31 dic 2009

POST DI FINE ANNO:linguacce per il 2009





31 Dicembre 2009, primo pomeriggio, tempo di bilanci, di valutazioni , di promesse e di speranze. Questo vecchio e malandato anno sta per lasciare il posto a 12 mesi nuovi di zecca tutti da vivere e da scoprire. Un sospiro di sollievo lo tireremo un po' tutti credo, a mezzanotte, quando quest'anno così difficile sfumerà lasciandoci in compagnia dei ricordi e delle speranze per il futuro. Dovremmo fare una linguaccia collettiva al 2009, un anno dal sapore aspro a volte amaro:l'anno della crisi economica,degli ammortizzatori sociali, le macerie d'Abruzzo,l'anno dell' inspiegabile inabissamento dell'Airbus AirFrance, dei decreti anticrisi. E poi ancora: la morte di Michael Jackson, ben 2 colpi di stato, l'aggressione al nostro primo ministro, la paura della pandemia. Si, è stato un brutto anno e allora lasciamoci con l'augurio che il 2010, con le sue cifre tondeggianti e cicciottelle, ci porti una ventata di buon umore, salute e tanti successi!


Buon 2010 a tutti Voi dalla vostra Neverland.

28 dic 2009

L'Ordine della Giarrettiera


Fondato nel 1348 dal re Edoardo III come «società, compagnia e collegio di cavalieri»: The Most Noble Order of the Garter è il più antico ed elevato ordine cavalleresco del Regno Unito. L'ammissione è riservata a non più di 24 membri, la cui scelta è di competenza esclusiva del sovrano del Regno Unito che è il capo dell'Ordine.

Data l'esclusività dell'Ordine, esso viene conferito solo a personalità che si siano distinte per altissimi meriti nel servire il Regno Unito. Gli uomini sono conosciuti come Knight Companion, le donne Lady Companion. Come lo stesso nome suggerisce, lo stemma dell'Ordine è una giarrettiera che sormonta il motto Honi soit qui mal y pense (Sia vituperato chi ne pensa male). La Giarrettiera è indossata dai membri dell'Ordine durante le occasioni formali. Il motto Honi soit qui mal y pense è anche scritto sulla polena della nave ammiraglia Victory, protagonista della Battaglia di Trafalgar agli ordini di Horatio Nelson. Esistono varie leggende sull'origine del nome, la più diffusa racconta durante un ballo a corte, una Contessa di Salisbury perse una giarrettiera. Il re si chinò per raccoglierla e si offrì di aiutare la sua ospite a indossarla di nuovo e, uditi i bisbigli dei cortigiani, si alzò e disse loro in francese l'allora lingua di corte:Si vergogni chi pensa male di ciò, che divenne poi il motto dell'Ordine.

I paramenti cerimoniali di un cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera sono in gran parte quelli stabiliti in occasione dell'incoronazione di Giorgio IV nel 1821:

  • Mantello, originariamente di lana, di velluto dal XVI secolo. Originariamente viola, il mantello cambiò colore almeno 5 volte e infine divenne blu nautico. Lo scudo con la Croce di San Giorgio è cucito sulla spalla sinistra del mantello.
  • Cappello, di velluto nero con una penna bianca di struzzo e una nera di airone.
  • Collare d'oro,di 930 grammi, composto da nodi d'oro alternati a medaglioni smaltati raffiguranti una rosa dentro una giarrettiera. Ai tempi di Enrico VII le rose erano due, una bianca e una rossa. Attualmente la rosa è solo rossa.
  • Il George, medaglia smaltata raffigurante San Giorgio a cavallo che uccide il drago.
  • Giarrettiera: indossata al polpaccio sinistro dai cavalieri, e al braccio sinistro dalle signore durante le cerimonie. È una fascia di velluto con il motto Honni soit qui mal y pense scritto in lettere dorate.

I membri dell'Ordine si firmano, dopo il nome, con KG se uomini (Knight Companion) o con LG se donne (Lady Companion). Se essi possiedono più di un titolo, quello dell'Ordine della Giarrettiera ha la precedenza, eccezion fatta per Bt (Baronetto), VC (Croce di Vittoria) e GC (Croce di re Giorgio).

La cappella ufficiale dell'Ordine è quella di San Giorgio al Castello di Windsor. Dal 1948, per iniziativa di Giorgio VI, la cerimonia religiosa celebrativa è divenuta annuale, e si svolge in giugno. Essa viene di norma tenuta dal Prelato dell'Ordine.

01 dic 2009

Una stella per Freddie Mercury scesa su Feltham

Jer Bulsara, madre di Freddie Mercury, ha inaugurato, davanti a duemila persone, una "stella" in memoria del figlio. E' successo a Feltham, quartiere di Londra dal quale Freddie iniziò la sua scalata verso il successo. La signora Bulsara, insieme alla figlia Kashmira e da Brian May, ha tenuto un breve discorso in cui ha ricordato l'arrivo del figlio nel quartiere. Era il 1964, "Feltham fu il nostro primo approdo in Inghilterra, qui Freddie iniziò ad esplorare il suo futuro musicale - quando a Zanzibar iniziarono i problemi, ci mettemmo a pensare a dove andare e Freddie caldeggiava l'Inghilterra. Aveva letto libri e riviste e disse: 'Mamma, andiamo in Inghilterra'. Feltham fa parte del distretto di Hounslow, che si spinge sino all'aeroporto di Heathrow,il consigliere Paul Jabbal ha detto: "Freddie è stato un' icona, fu un leader e il primo asiatico a sfondare nel campo del rock. In quel periodo non era una cosa facile, ma lui ce l'ha fatta".

24 nov 2009

Tributo a Freddie Mercury :"we still love you"



Oggi ,18 anni fa, moriva a Londra Freddie Mercury, lo scorso anno Londra solo andata ha ricordato l'anniversario della morte del cantante, con un post molto sentito. Quest'anno bandendo i sentimentalismi, che prevalgono di solito, pubblicherò solamente un filmato per onorare la memoria di uno dei più grandi artisti nella storia della musica che, nel 2008, il magazine statunitense Rolling Stone ha collocato al 18º posto nella classifica dei migliori 100 cantanti di tutti i tempi (con la sua estensione pari a tre ottave senza l'uso del falsetto.....). Il video che vedete è un omaggio a Freddie Mercury e al "nostro primo incontro":la canzone è We Will Rock You, stadio di Wembley 1986 - Magic Tour -150.000 spettatori in 2 serate, Freddie Mercury è all'apice della carriera in perfetta forma fisica come è giusto ricordarlo.





22 nov 2009

A Christmas Carol: anteprima del film a Londra.


Si è tenuta al Leicester Square di Londra il 3 novembre la premiere mondiale del film Disney, A Christmas Carol del regista Robert Zemeckis. La serata è stata inaugurata a Regent Street da Colin Firth che ha acceso le luci di una delle strade più famose al mondo nella quale si sono esibiti i Noisettes, Daniel Merriweather, il London Community Gospel Choir e Jodie Prenger.
L'evento si è poi spostato sui gradini della magnifica cattedrale di Sant Paul dove Bob Hoskins ha dato il via ad un nuovo evento a cui hanno partecipato gli Spandau Ballet, Little Boots, Faryl Smith, il coro della cattedrale di St Paul, il cast di Hairspray e Scouting for Girls. L'attore ha dichiarato "È stato per me un grande privilegio poter prendere parte ad un evento così importante nella Cattedrale di St Paul, nel cuore della Londra di Dickens. Infine a Oxford Circus Jim Carrey e Robert Zemeckis hanno acceso le luci della piazza. Carey ha detto durante l'occasione "Il pubblico londinese è fenomenale e io adoro Londra. E' fantastico essere qui a celebrare il 50° Anniversario delle Luci di Oxford Street". La serata si è conclusa a Leicester Square dove il coro della Cattedrale di St Paul ha intonato O Come all Ye Faithful e assieme ad Andrea Bocelli hanno cantato Silent Night e la canzone finale del film God Bless Us Everyone. E'un film da non perdere, personalmente adoro questo racconto di Dickens ed ogni anno a Vigilia lo rileggo. Vedremo rivivere una Londra Vittoriana, con tutte le sue ombre e i suoi scorci caratteristici, vedremo ancora una nuova versione del più bel racconto di Natale mai scritto.

Per saperne di più sulla data di uscita nelle sale italiane e tutti i dettagli degni dei cinefili vi rimando al post di The Tramp che trovate qui.


Di seguito il video dell' anteprima.


18 nov 2009

Atp World Tour Finals


Si è svolto oggi a Londra il sorteggio per la composizione dei due gironi del Masters: primo atto ufficiale delle “Atp World Tour Finals” in programma alla O2 Arena di Londra dal 22 al 29 novembre. Sarà l'ultimo torneo della stagione al quale parteciperanno i migliori otto giocatori della stagione. Assente Andy Roddick per infortunio, il suo posto è stato preso dallo svedese Robin Soderling, estratto nel Gruppo B con il numero due al mondo Rafael Nadal, Novak Djokovic, detentore del titolo, e Nikolay Davydenko, finalista lo scorso anno. Il numero uno mondiale Federer è stato sorteggiato nel Gruppo A con Andy Murray, l'argentino Juan Martin del Potro e lo spagnolo Fernando Verdasco. Dopo la prima fase con gironi all'italiana, i primi due classificati di ciascun raggruppamento si affronteranno in semifinale; la finale è in programma domenica 29 novembre. Dopo quattro anni a Shangai, l'ATP World Tour Finals torna in Europa, ospite dell'O2 Arena di Londra. Già venduti 250mila biglietti. Consiglio a chi si recherà a Londra in quei giorni di partecipare sarà un grande spettacolo!


Di seguito i protagonisti del Masters 2009 e i due gruppi:

Roger Federer (SVI) 10.150 punti

Rafael Nadal (SPA) 9.205 punti

Novak Djokjovic (SER) 7.910 punti

Andy Murray (GBR) 6.630 punti

Juan Martin Del Potro (ARG) 5.985 punti

Nikolay Davydenko (RUS) 3.630 punti

Fernando Verdasco (SPA) 3.300 punti

Robin Soderling (SVE) 3.010 punti


GRUPPO A(1) Roger Federer(4) Andy Murray(5) Juan Martin Del Potro(7) FernandoVerdasco


GRUPPO B(2) Rafa Nadal(3) Novak Djokovic(6) Nikolay Davydenko(8) Robin Soderling



12 nov 2009

The Cloud


Si chiama "The Cloud": sarà una gigantesca "nuvola digitale" nei cieli di Londra, formata da torri di maglie metalliche e da bolle di plastica che verranno utilizzate per mostrare immagini e filmati.Un team internazionale di architetti e artisti, che comprende anche molti italiani, ha proposto un progetto per la sua costruzione per concorrere in gara per la costruzione di una grande attrazione turistica in occasione delle Olimpiadi di Londra del 2012. Tra gli altri finalisti, riferisce la Bbc, vi sarebbero l'artista Anish Kapoor e lo scultore Antony Gormley.

Gli ideatori della 'nuvola' vogliono raccogliere i fondi per la sua costruzione chiedendo a milioni di persone di fare una piccola donazione. La grandezza finale della struttura dipenderà dalla generosità della gente. "The Cloud" potrà essere costruita con cinque milioni di sterline o con 50. La flessibilità della struttura ci permetterà di adattarla alla quantità di fondi raccolti", ha dichiarato alla Bbc Carlo Ratti, uno degli architetti che ha lavorato al design del Massachussets Institute of Technology. A far parte del team internazionale, come membro del comitato scientifico, è anche il nostro Umberto Eco. La struttura sarà dotata di pannelli solari e a impatto zero. Le bolle di plastica potranno essere elementi strutturali, decorativi, ospitare persone al loro interno o mostrare immagini su giganteschi schermi. Le bolle mostreranno anche i risultati delle gare, l'arrivo della torcia olimpica nello stadio e le previsioni del tempo. Ascensori e scale porteranno la gente in cima alla struttura dove si potrà ammirare il panorama della città e del villaggio olimpico. Gli elementi gonfiabili della struttura poggeranno su torri alte e leggere, stabilizzate da cavi metallici. La stessa tecnologia impiegata nei grattacieli giapponesi contro i terremoti sarà utilizzata per impedire che la struttura venga mossa dal vento. "

10 nov 2009

Highgate Cemetery: uno dei Magnifici Sette

Mi rendo conto che l'argomento potrebbe intristire o sembrare macabro, ma ho comunque scelto di pubblicare un post su un cimitero di Londra. Penso sia giusto scrivere anche di questo tipo di luogo, se ne parla sempre poco ma in fondo custodise il passato e può, come in questo caso divenire un vero e proprio museo.
Prima di tutto, la parola "cimitero" deriva dal greco κοιμητήριον (koimetérion, "luogo di riposo": il verbo κοιμᾶν ("koimân") significa "fare addormentare"), attraverso il tardo latino cimiterium. Fino all'epoca della rivoluzione francese, in Europa, la grande maggioranza dei defunti veniva sepolta in fosse comuni, ed esistevano luoghi esterni al perimetro cittadino in cui inserire i morti singolarmente e consentendo la personalizzazione del luogo di sepoltura sia per motivi affettivi, sia per motivi igienici. Intorno al 1850, il governo inglese decise di dar vita ad un progetto per la costruzione di 7 cimiteri nella città di Londra, chiamati i Magnifici Sette. Le masse avevano iniziato da tempo ad abbandonare le campagne per cercare lavoro nella fabbriche della città, la popolazione inoltre raddoppiò passando da 1 milione di persone a 2 milioni. I piccoli cimiteri di campagna annessi alle parrocchie non furono più sufficienti e i cadaveri gettati nelle acque dei fiumi provacavano epidemie. Tra i sette c'era anche Highgate: si trova a Londra nel quartiere di Highgate, appunto, ed è stato iscritto nel Registro dei Parchi e Giardini di speciale interesse storico in Inghilterra dall'English Heritage come monumento di secondo grado. Highgate, come gli altri, divenne presto un luogo alla moda per le sepolture, in quanto era un luogo molto ammirato. L'atteggiamento Vittoriano verso la morte portò alla creazione di un patrimonio di tombe ed edifici gotici. Nel 1854 fu acquistata la zona ad est del settore originario, questa sezione è tuttora usata per sepolture, avendo ancora molto spazio libero, mentre la parte occidentale funge ormai solo da museo a cielo aperto. Per proteggere la sezione ovest da vandali, in quanto detiene un impressionante raccolta di mausolei e lapidi del periodo Vittoriano è consentita l'ammissione solo a gruppi turistici. La nuova sezione orientale, che contiene un mix di moderno e di statue Vittoriane, può essere visitata. La sezione ovest è ben nota per il suo occulto passato, essendo il sito della leggenda del vampiro di Highgate, che racconterò presto in un post.
Tombe illustri:
Robert Caesar Childers -scrittore
John Singleton Copley-artista
Michael Faraday-scienziato
William Friese-Greene-pioniere del cinema
Karl Marx-filosofo
Charles Lucy -artista
Sir Ralph Richardson -attore
Christina Rossetti -poetessa
Thomas Sayers -pugile vittoriano
Herbert Spencer -filosofo
Adam Worth - ispiratore di Moriarty, nemesi di Sherlock Holmes
Info utili:
  • La parte ovest del cimitero è stata chiusa al pubblico ed oggi l'unico modo per poterla visitare è attraverso l'associazione Friends of Highgate Cemetery,sono accettati solo gruppi, per informazioni bisogna rivolgersi all'ufficio prenotazioni.
  • Non sono previste visite nei mesi di Dicembre, Gennaio e Febbraio.
  • Il tour ha una durata di circa un ora.Costo: £5.
  • Se si accompagnano ragazzi dagli 8 ai 16 anni il biglietto sale di £1.
Regole e limitazioni:
All'interno delle due ali è consentito scattare foto solo per uso personale, senza l'uso di treppiedi, ed è vietato girare filmati video. Nella parte Ovest non sono ammessi bambini di età inferiore agli 8 anni.
Indirizzo:Highgate CemeterySwain's LaneHighgateLondon N6 6PJTube: Highgate o Archway della Northern Line

29 ott 2009

Donna partorisce sul BUS


La notizia è di ieri,una nigeriana ha avuto le doglie su un bus londinese dove ha partorito un bimbo. La donna e' stata aiutata a partorire da un gruppetto di ostetriche improvvisate. L'autista del bus, Paulina Jacobs, ha accostato il mezzo a lato della strada e, con le passeggere ha fatto nascere il piccolo Olacidebe. Mamma e bimbo stanno bene.

18 ott 2009

Il magico mondo di Twinings



Il clima autunnale, le foglie ingiallite e l'atmosfera domenicale mi spingono a pensare a Londra con molta nostalgia e così, per superare l'impasse, torno piacevolmente a scrivere questo post dopo una lunga pausa. Ben trovati a tutti i miei amici blogger che ho continuato a seguire silenziosamente durante questi mesi di stop. Nel mio primo viaggio a Londra, nell'Agosto del 2003, tra i tanti obiettivi che mi ero prefissata, c'era quello di scovare il negozio di tè più antico e famoso della città. Fu così che un pomeriggio, mi incamminai, insieme al mio compagno di viaggio speciale, lungo lo Strand che sembrava non finire mai... fino a quando, finalmente, arrivai davanti a quella piccola porta al 216 che, proprio come in Alice nel paese delle meraviglie, dava accesso a quello che personalmente uso definire il tempio del tè ovvero TWININGS.

Fondata nel 1706 da Thomas Twining partendo da un caffè sullo Strand, l'azienda vanta oggi più di tre secoli di storia. La posizione del negozio era perfetta: a cavallo tra Westminster e la City, proprio nell’area in cui si era da poco trasferita l’aristocrazia in seguito al grande incendio di Londra. Le botteghe del caffè stavano pian piano entrando nella vita quotidiana della città, si specializzavano in una bevanda e al loro interno si riunivano clienti dagli interessi comuni, nascevano così il caffè dei poeti, quello degli ufficiali etc. In tutto questo il tè rappresentava un ottimo concorrente e il negozio di Thomas Twining divenne presto famoso e iniziò a vendere facilmente anche il tè sfuso. A causa della pesante tassazione a cui era sottoposta, questa bevanda esotica era molto costosa al tempo, pertanto solo i ricchi potevano acquistarla, si può avere un’idea considerando che 100 grammi di Gunpowder green tea costavano il corrispettivo in sterline di 230 euro di oggi. La gravosa tassa sul tè perdurò fino al 1784. In questo frangente temporale si assistette ad una vera e propria rivoluzione dei costumi della società inglese: il consumo di tè venne adottato anche dai ceti più bassi fino a sostituire il consumo di birra. Poiché la domanda era divenuta imponente, tutte le strade furono tentate per eludere la gabella. I domestici delle case nobiliari seccavano le foglie già infuse per rivenderle, venivano aggiunte alle miscele dei surrogati tipo faggio o biancospino. Per non parlare poi del contrabbando del tè dalla Cina. Stimate, dai ragionieri della Regina, le enormi perdite per l'erario, venne attuata una delegificazione in merito che ebbe il suo culmine nel "Commutation Act" del 1784, fortemente sostenuto da Thomas Twining. Nel 1837 Twinings è stato nominato dalla regina Vittoria fornitore ufficiale della casa reale inglese e per questo ha poi ricevuto il Royal Warrant. Durante la seconda guerra mondiale ha fornito il tè per i pacchi della croce rossa destinati ai prigionieri di guerra,e a numerose mense di guerra. Oggi la R. Twinings & Co. è presente con i suoi prodotti in 115 paesi e il marchio Twinings è distribuito in Italia da D&C fin dal 1956. Per un totale di oltre 50 miscele di tè offerte in Italia e quasi 200 nel mondo. La R. Twining & Co., la cui sede è ad Andover in Hampshire (UK), appartiene all'Associated British Foods plc, una delle prime 50 aziende quotate alla Borsa di Londra (FTSE). L'azienda è un membro fondatore della Ethical Tea Partnership, l'associazione dei produttori di tè che sostengono lo sviluppo del commercio equo e rispettoso dell'etica.

Curiosità

  • 1796 Thomas Twining incontra Washington
  • 1901 nasce la miscela English Breakfast
  • 1910 apre il primo negozio Twinings a Parigi
  • 1956 viene prodotto il primo tè in bustina Twinings
  • 1972 Twinigs vince il premio della Regina per le esportazioni



27 ago 2009

British Women:Angela Lansbury

E' una delle mie attrici straniere preferite, forse poco valorizzata in Italia, dove è nota ai più per il personaggio della simpatica e avventurosa Mrs. Fletcher. Sicuramente questo personaggio le ha dato molta fama, ma prima di iniziare a girare la fortunata serie "Murder she Wrote" La signora in giallo, aveva concretizzato una solida carriera cinematografica.








Angela Brigid Lansbury è nata a Londra il 16 ottobre 1925, dal 1951 è diventata cittadina degli Stati Uniti d'America dove attualmente risiede. Nei primi anni novanta il governo britannico l'ha insignita del titolo di Commander of the British Empire. Angela Lansbury può essere definita figlia d'arte:sua madre è una nota attrice irlandese, mentre il nonno un leader del partito laburista inglese. Il padre, Edgar Lansbury, muore quando l'attrice ha solo nove anni. Sin da ragazza, decide di diventare un'attrice, e così frequenterà la "Webber-Douglas School of Singing and Dramatic Art", e successivamente la "Feagin School of Drama and Radio". Nel 1939, in seguito all'invasione tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale, si trasferisce negli Stati Uniti. Nel 1944 le viene offerta l'occasione di debuttare sullo schermo in Angoscia, accanto a Ingrid Bergman. Per questo primo ruolo cinematografico Angela Lansbury riceve addirittura una nomination all'Oscar. La seconda arriverà l'anno seguente, per il ruolo di Sibyl Vane in uno dei più famosi adattamenti del famoso romanzo di Oscar Wilde, The Picture of Dorian Gray (Il ritratto di Dorian Gray). Negli anni seguenti ricordiamo: Samson and Delilah (Sansone e Dalila), The Long Hot Summer (La lunga estate calda), con Paul Newman e Orson Welles, The Manchurian Candidate (Và e uccidi), il disneyano Bedknobs and Broomsticks (Pomi d'ottone e manici di scopa) e gli adattamenti di due gialli di Agatha Christie, Death on the Nile (Assassinio sul Nilo) di John Guillermin, e The Mirror Crack'd (Assassinio allo specchio) di Guy Hamilton. Angela Lansbury nasce in realtà come attrice di teatro ed infatti svolge anche un'intensa carriera sulle tavole di legno: dal 1971 all'82 lavora a Londra, poi a New York, dove riceve ben quattro Tony Awards. Il suo maggior successo teatrale è stato certamente Mame, commedia musicale di Jerry Herman, in cui impersona un'eccentrica signora degli anni '20, alle prese col suo timido nipotino di dieci anni. Il ruolo rifiutato quaranta attrici, rende la Lansbury una star di Broadway, e il musical avrà ben 1508 repliche, più quattro compagnie di giro negli Usa, più Londra, più vari revival. Ma l'interpretazione che la consacrerà ad attrice di fama internazionale, sarà quella della famosissima serie televisiva Murder, She Wrote (La signora in Giallo), che la CBS manda in onda per la prima volta il 30 settembre 1984. Questa stupenda esperienza televisiva, che porta alla Lansbury una grandissima fama che le fa ottenere numerosi riconoscimenti, finisce nel 1996, dopo 264 episodi e dodici anni di meritatissimi successi. Negli anni seguenti, sempre sulla scia del successo di Murder, She Wrote, vengono realizzati diversi film televisivi, che vedono l'attrice impegnata nuovamente nel ruolo dell'arguta scrittrice-detective, tra cui ricordiamo Murder, She Wrote: South by Southwest (Vagone letto con omicidio) e Murder, She Wrote: The Celtic Riddle . Angela Lansbury ha avuto due mariti: il primo è stato l'attore Richard Cromwell, col quale è stata sposata poco meno di un anno, mentre il secondo è stato Peter Shaw, ex dirigente della Metro Goldwyn Mayer, che l'attrice ha sposato nel 1949 e col quale è rimasta felicemente insieme per ben 53 anni, fino alla morte dell'uomo nel 2003. Dal suo secondo matrimonio Angela Lansbury ha avuto due figli. Oltre a recitare, la Lansbury si è prestata diverse volte come doppiatrice, per dare voce a personaggi dei cartoni animati come quello di Mrs. Potts, la mamma-teiera nel capolavoro della Disney, Beauty and the Beast (La Bella e la Bestia) di Gary Trousdale e Kirk Wise.

Premi

03 ago 2009






EVENTI A LONDRA AGOSTO 2009

Body Worlds and the Mirror of Time - Mostra
Alla mostra sono in esposizione oltre 200 corpi conservati con la tecnica della plastinazione, frutto dello studio dello scienziatoGunther von Hagens. Un'occasione per visitare la famosa mostra itinerante Body Worlds and the Mirror of Time del dott. Gunther von Hagens, inventore della famosa tecnica della plastinazione, che si svolgerà fino al 23 agosto 2009.
The O2 bubble


Romeo & Juliet - Teatro
Un grande classico messo in scena nel teatro dove in origine recitò la compagnia di Shakespeare. Al Shakespeare’s Globe Theatre fino al 23 Agosto il classico Romeo & Juliet (Romeo e Giulietta).
Lo spettacolo è messo in scena nel teatro dove in origine recitò la compagnia di Shakespeare, ora ricostruito, ma il cui edificio originario è ancora visitabile.


The Phantom of the Opera - Musicals
Un vero e proprio fenomeno nell'ambito dei musical con sfarzose scenografie, effetti speciali, rappresentato a Londra almeno 5000 volte. Fino al 27 febbraio 2010.

Hamlet - Teatro
Messo in scena al Wyndham's Theatre dal 29 maggio fino al 22 agosto 2009 da Michael Grandage che dirige l'attore Jude Law nella parte di Amleto.


U2 in concerto a Wembley
Il gruppo porterà negli stadi del mondo i 12 album della carrriera, il 14 e 15 agosto 2009 allo Stadio di Wembley.

02 ago 2009

A TICKET FOR A CAT

Sui giornali inglesi oggi è stata pubblicata la storia di Casper. Casper è un gatto londinese bianco e nero di origine siberiana, ha 12 anni, ma non è un gatto qualunque.
Ogni giorno sale sul pullman di linea n.3 alla fermata davanti casa, a Plymouth nella contea di Devon, e resta a bordo fino al capolinea. E' sempre puntuale ed ogni giorno alle 10:55 sale, si guarda in giro in cerca di un posto libero, e poi si accomoda in uno dei posti in fondo. Tiene compagnia all'autista del 3 per tutto il tragitto che percorre il porto, la base navale, il centro cittadino, i sobborghi di periferia e il quartiere di Soho. Al termine del giro di 18 km, scende alla solita fermata per tornare a casa. Casper, ormai è diventata la mascotte della "First Bus", la compagnia di trasporti locale e tutti gli autisti lo controllano e lo aiutano a volte a scendere alla fermata giusta, quando la sua anziana memoria lo tradisce. La sua proprietaria che si chiama Susan Finden,ora ha capito dove spariva il suo amico a 4 zampe: "Ad un certo punto, per qualche ora non lo vedevo più, ma non ho mai capito dove andasse. Ma poi qualche autista mi ha raccontato che prendeva l'autobus". E' una storia davvero bizzarra quella di Casper che ci mette il buon umore in questa prima domenica di Agosto.

12 lug 2009

BIG BEN simbolo di Londra


Il sondaggio di questo mese si conclude con la vittoria schiacciante del BIG BEN, che viene eletto dai lettori di questo blog come il simbolo di Londra per eccellenza. Sarà uno scherzo del destino oppure no, fatto sta che il Big Ben ha compiuto 150 anni proprio ieri, festeggiando con 150 rintocchi. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato al sondaggio ed hanno così deciso l'oggetto di questo post. Buona Lettura!!



Big Ben è in realtà il nome della campana principale del Grande Orologio di Westminster, sulla Clock Tower (= Torre dell'orologio) a Londra. Tradizionalmente viene chiamata Big Ben l'intera torre dell'orologio, alta 96.3 metri, costruita in stile neo-gotico, il cui nome ufficiale però è Magnus Beniaminus (in latino). Il Big Ben è posizionato all'angolo nord-est del Palazzo di Westminster, conosciuto anche come Houses of Parliament, sede del Parlamento britannico.
Ufficialmente il nome della campana (una delle cinque dell'orologio) è però “Great Bell”. Non si hanno notizie certe riguardo all'origine del nome "Big Ben", ma esistono due teorie in merito. La prima sostiene che il nome derivi da Sir Benjamin Hall, membro della Camera dei Comuni e supervisore dei lavori per la ricostruzione del Palazzo di Westminster. La seconda sostiene invece che il nome derivi dal nome del campione dei pesi massimi di pugilato Benjamin Caunt, che combatté il suo ultimo incontro nel 1857.

Il 31 maggio il Parlamento britannico ha festeggiato il 150° anniversario dell'entrata in funzione del Grande Orologio che iniziò a segnare l'ora di Londra nel 1859; la Grande Campana iniziò invece, con i suoi rintocchi a cadenzare l'ora dei londinesi l'11 luglio dello stesso anno.

La Torre, alta 96,3 metri, è in stile neogotico ed ospita la campana principale che pesa ben 13,5 tonnellate e suona ogni quarto d'ora, il suo suono è sentito in un raggio di 2 chilometri. I quadranti misurano 8 metri, la lancetta delle ore 2.7 metri e quella dei minuti 4.3. Tre volte alla settimana, l'orologiaio Paul Roberson e Mike Mc Cann, il responsabile della manutenzione, salgono i 334 gradini per arrivare in cima alla Clock Tower e controllare il corretto funzionamento. La popolarità venne raggiunta dal Big Ben durante la seconda guerra mondiale ed oggi è noto in tutto il mondo, anche ai bambini, che nel cartone animato della Disney vedono Peter Pan posarsi sulle lancette del Grande Orologio prima di spiccare il volo verso l'Isola-che-non-c'è...Neverland!!



29 giu 2009

Simboli di Londra:il sondaggio!

Cari lettori, iniziamo la settimana con una novità, sarete infatti voi a decidere l'argomento di un post di Londra solo andata, semplicemente partecipando ad un sondaggio.
Il sondaggio si chiama Simboli di Londra, sarete infatti invitati a scegliere uno degli oggetti che più secondo voi rappresenta Londra nell'immaginario collettivo.


I simboli in gara sono i seguenti:





Big Ben


Double Decker




Cabina Telefonica


Bobbies

Potrete indicare la vostra preferenza nell'apposito box nella colonna sinistra del blog, vi ricordo che Non è possibile dare più di una preferenza.

Il sondaggio scadrà il 10 Luglio alle 20.00.

Buon divertimento!

28 giu 2009

British Women: Joanne Kathleen Rowling




Joanne Kathleen Rowling è originaria di Chipping Sodbury, un sobborgo di Bristol a sud-ovest dell'Inghilterra. I suoi genitori, all'epoca diciottenni londinesi, si incontrarono per caso su un treno che partiva dalla stazione King's Cross a Londra diretto in Scozia. Dall'età di 6 anni iniziò a scrivere delle storie come quella di Rabbit, un coniglio malato di morbillo. Nel 1980 la vita della Rowling venne scossa dalla notizia della malattia della madre: la sclerosi multipla, che agli inizi degli anni novanta la portò alla morte. Joanne ha frequentato il liceo al Wyedean Comprehensive e ha studiato francese all'università di Exeter, completando i suoi studi a Parigi dove ha vissuto per un anno. Dopo l'università traslocò a Londra per lavorare per Amnesty International come ricercatrice e segretaria bilingue. Fu in questo periodo che, su un treno, nacque il personaggio di Harry Potter, seguito da Ron, Pix e Hagrid. Iniziò dunque a scrivere il primo romanzo, Harry Potter e la pietra filosofale, durante le pause pranzo. Per scriverlo impiegò cinque anni.
Traslocò ancora una volta ad Oporto, in Portogallo, per insegnare lingua inglese. Fu proprio in Portogallo che si sposò con il giornalista Jorge Arantes nel 1992. Dall'unione nacque una bambina, Jessica. Nel 1993 purtroppo Joanne divorziò e si trasferì quindi a Edimburgo con la figlia, con l'idea di vivere con la sorella Di, avvocato. Qui completò la scrittura del romanzo, che però fu rifiutato da numerosi editori, intanto la Rowling si ritrovò senza lavoro, costretta a vivere con i fondi statali. Una casa editrice allora non molto conosciuta, la Bloomsbury, accettò infine il manoscritto, avviando l'evento letterario più importante degli ultimi decenni.
La decisione di firmarsi con uno pseudonimo sembra sia stata richiesta alla Rowling dalla casa editrice stessa, preoccupata che il pubblico considerato target del libro (gli adolescenti) accettasse con difficoltà una scrittrice donna. Joanne scelse quindi di firmarsi J. K. Rowling (Kathleen era il nome della nonna) per questo motivo il nome della scrittrice spesso viene indicato come Joanne Kathleen, sebbene non sia mai stato il suo vero nome.
Il successo del libro fu impressionante, e superò enormemente anche le più rosee fra le aspettative, raccogliendo i consensi di un pubblico di lettori di tutte le fasce di età. I diritti americani del libro furono acquistati dalla "Scholastic", per una cifra allora molto alta alla luce del fatto che Harry Potter era considerato solo un libro per bambini.
Al primo romanzo seguirono altri sei. Da povera disoccupata, costretta a scrivere nei pub perché nel suo monolocale non poteva permettersi il riscaldamento, la Rowling divenne la donna più ricca del Regno Unito.
Il 26 dicembre 2001 ha sposato il medico Neil Murray, da cui ha avuto due figli, David e Mackenzie, coronando così il suo desiderio di avere tre figli.

26 giu 2009

ADIEU MICHAEL




L'ultima tournée, così l'aveva definita, almeno a Londra, presentandola alla stampa e ai fans ed aveva detto: «Questo è quanto, questo è il sipario, questi saranno i miei ultimi concerti a Londra». I concerti dovevano cominciare l'8 luglio e i biglietti erano stati messi in vendita da marzo. L'annuncio di Jackson aveva colto di sorpresa stampa e fan, rafforzando le voci riguardo il suo cattivo stato di salute. L'addio ai fans non ci sarà, nessuna ultima tournée; Michael Jackson si è spento ieri, a Los Angeles, sembra per un arresto cardiaco. Se ne è andato così, a 50 anni, dopo una lunga carriera di successi che non sono riusciti a cancellare una vita di sofferenze: dagli abusi paterni dell'infazia al rapporto conflittuale con la famiglia, le accuse di pedofilia e le susseguenti traversie economiche. Diciamo addio alla più grande icona della pop music ripetendo le parole pronunciate da Madonna -"La sua musica vivrà per sempre".

14 giu 2009

London ZOO


Lo Zoo di Londra, situato tra Camden Town e Regent's Park, è il giardino zoologico e scientifico più antico del mondo, fu istituito da Sir Stamford Raffles nel 1826. Raffles, che, riuscì ad ottenere un terreno per la costruzione dello zoo, ma morì l'anno seguente per un ictus. Alla sua morte il terzo marchese di Lansdowne si fece carico del progetto e organizzò la costruzione delle prime struttre per accogliere gli animali. Nell'aprile 1828 lo zoo aprì ai membri della Zoological Society of London; gli animali presenti all'epoca erano orici d'Arabia, cudù maggiori, oranghi e specie ora estinte come il quagga e il tilacino, nel 1847 lo zoo aprì al pubblico.
Quando Peter Chalmers Mitchell divenne segretario della Società, si decise di chiudere e allevare gli animali in apposite strutture poiché si pensava che non potessero riuscire a vivere all'aperto nel rigido clima di Londra. Mitchell organizzò meglio le struttre dove vivevano gli animali e con il tempo ci si accorse che numerose specie riuscivano ad adattarsi completamente e senza problemi al clima inglese. Fu così che lo zoo venne ampliato di 2.4 km2 verso nord e nel 1926 venne acquistata Hall Farm, presso Whipsnade: nel 1931 venne aperto il Whipsnade Wild Animal Park. Ad oggi lo zoo ospita 755 diverse specie, per un totale di 15.104 animali; queste cifre ne fanno uno dei maggiori parchi faunistici del Regno Unito. La vastità del lavoro di mantenimento di tanti animali fu una delle cause maggiori della crisi finanziaria attraversata dal London Zoo. Negli anni 80 sembrava che lo zoo fosse sul punto di chiudere in maniera definitiva. Quando, nel 1991, venne annunciato pubblicamente che lo zoo avrebbe chiuso, i visitatori cominciarono a presentarsi in massa e numerosi privati contribuirono con donazioni. Il London Zoo continuò così la sua attività. Nel 2005 sono state costruite le strutture "African Bird Safari", dedicata agli uccelli africani e "Meet The Monkeys", dedicata alle scimmie. Nel 2006 sono state inoltre inaugurate "Into Africa" e "Butterfly Paradise", dedicate rispettivamente alle specie africane ed alle farfalle. Nel 2007 il principe Filippo di Edimburgo, ha inaugurato personalmente il "Gorilla Kingdom". Nella primaversa del 2008 è stata riaperta la "Bird House", modificata in "Blackburn Pavilion", in onore della famiglia Blackburn, che contribuì con abbondanti elargizioni per impedire che lo zoo chiudesse negli anni '90.Presso il London Zoo esiste un acquario sin dal 1853, il primo acquario mai istituito al mondo. L'acquario è suddiviso in tre diverse aree:
La prima sala contiene pesci a rischio di estinzione che la Società si impegna a far riprodurre per conservare l'integrità delle varie specie vulnerabili o a forte pericolo di estinzione. La seconda sala riproduce l'habitat di una barriera corallina con specie di pesci provenienti da tutto il mondo.
La terza sala ospita specie provenienti dal Rio delle Amazzoni.


Lo Zoo di Londra è gestito dalla Zoological Society of London (ZSL), un istituto benefico attivo nel campo dell'istruzione, della scienza e della tutela faunistica. Gli introiti dei biglietti sono destinati alla cura degli animali dello zoo e di quelli che vivono allo
stato selvaggio.

Orari di apertura
Aperto tutti i giorni dalle ore 10.00
Estate: chiusura ore 17.30
Inverno: chiusura ore 16.30
Chiuso il giorno di Natale

Metropolitana
Camden Town (Northern Line):
10 minuti a piedi – seguire le indicazioni per London Zoo o prendere l'autobus 274 in direzione Baker Street (5 minuti di autobus)
Regent’s Park (Bakerloo Line):
20 minuti a piedi - seguire le indicazioni attraverso Regent’s Park
Baker Street (Bakerloo Line):
15 minuti di autobus - prendere l'autobus 274 in direzione Camden Town

20 mag 2009

SCANDAL!


Ieri, per la prima volta dal 1695 uno Speaker della Camera dei deputati inglese, sì è dimesso. Si parla anche della fine del Premier Gordon Brown. In questi giorni l’Inghilterra, governata dalla sinistra dal 1997 e dall’estate scorsa vittima della peggiore crisi economica dal 1929, sta vivendo la più grave crisi costituzionale della propria storia. La causa di questo scandalo è lo sfruttamento sistematico, da parte dei deputati del sistema dei rimborsi spese. Gli inglesi sono disgustati veramente del Parlamento e dei loro politici. In un discorso di soli 34 secondi, Martin si è dimesso in nome dell’unità della Camera dei deputati anche se non voleva, ma non aveva scelta. “Speaker” Martin, detto “Gorbals Mick”, perché proviene dai “Gorbels”, cioè zona povera nella poverissima Glasgow, se ne andrà il 21 giugno. Lo speaker della Camera dei deputati inglesi è come il nostro Presidente della Camera. L’ultima volta che uno speaker si è dimesso fu nel 1695. Si trattava di Sir John Trevor colpevole di aver accettato una tangente di mille “guineas”. Prima di Sir John Trevor sette Speaker sono stati decapitati e uno assassinato. Adesso Brown, come Premier, rischia grosso. Non è mai stato eletto Premier. Ha ereditato il posto da Blair. Non deve andare alle urne fino alla prossima primavera ma la situazione è ormai grave. Se ora Brown non si dimette, lo faranno forse 200 deputati conservatori, provocando così una specie di mini elezione nazionale.
Speaker Martin è stato un deliquente. Ha difeso il sistema corrotto dei rimborsi approfittandone in prima persona. Sono stati pagati dal popolo inglese i mutui sulle seconde case dei deputati e altro ancora: le loro tv plasma, la loro carta igienica il letame per i loro giardini. Sappiamo i dettagli stuzzicanti di tutto ciò perché per avere i rimborsi dovevano elencare le loro spese. Lo stipendio di un deputato inglese è di “solo” 64 mila sterline all’anno più 100 mila sterline all’anno per le sue spese d’ufficio. La crisi economica rende ancora più grave questo scandalo già di per se molto pesante

26 apr 2009

British Women: Maria I d'Inghilterra


Un personaggio storico che, purtroppo, ha sempre avuto una connotazione negativa per il suo contrasto con Elisabetta I, in realtà ingiustamente vista come inopportuna e sleale è un personaggio molto affascinante, una vittima della spasmodica ricerca di un erede maschio da parte del padre Enrico VIII. Il travaglio esistenziale di Mary e le sue azioni dovrebbero essere giudicate diversamente in un’epoca tanto lontana da quella in cui visse e permettere di riscattarla e rivalutarla. Il favore del popolo inglese verso l’evangelismo trasformò una regina legittima in un’usurpatrice violenta inesorabilmente destinata a lasciare il trono d’Inghilterra alla sorellastra Elisabetta.



Nata nel 1516 a Greenwich da Enrico VIII e Caterina di Aragona Maria, fu quarta e penultima monarca della dinastia Tudor. Trascorse un'infanzia felice, circondata dall'affetto dei genitori e dalle attenzioni della corte, la sua vita subì un brusco trauma quando Enrico VIII divorziò dalla moglie per sposare Anna Bolena, e mostrò un progressivo disinteresse nei confronti di Maria; che culminò, dopo il matrimonio con la Bolena, nell'astio dovuto al rifiuto della ragazza di riconoscere la nuova regina. Maria, che era ormai una giovane donna, fu allontanata dalla madre e non la rivide mai più. Da principessa, venne retrocessa al titolo di Lady Maria dopo la nascita di Elisabetta e dichiarata illegittima, le venne imposto di far parte del seguito dei servitori della nuova infanta reale. Le umiliazioni subite da Maria furono tantissime: il padre non volle mai vederla, ed ordinava che fosse chiusa nelle sue stanze quando si recava a far visita ad Elisabetta. Maria conobbe un breve periodo di pace con l'esecuzione di Anna Bolena e l'ascesa al trono di Jane Seymour, che si mostrava benevola nei suoi confronti, come pure la quarta consorte di Enrico VIII, Anna di Cleves. Alla morte del fratello Edoardo, salì al trono Jane Grey, che fu regina d'Inghilterra per soli 9 giorni: infatti, Edoardo, manipolato dagli uomini di potere della sua corte, fu convinto ad apportare delle modifiche alla legge di successione del padre, e ne promulgò una nuova che escludeva Maria dalla stessa per evitare la ricaduta dell'impero in mano ai cattolici. Maria, supportata dal popolo, che la considerava la legittima erede al trono, e dalla gran parte degli uomini politici del paese, rivendicò i suoi diritti alla successione, fu acclamata regina ed incoronata il 19 luglio 1553 a 37 anni. Il disconoscimento da parte del padre Enrico VIII, non permise a Mary di ricevere l’educazione riservata ad una futura regina, infatti quando salì al trono non aveva alcuna preaparzione politica o strategica. Il suo primo obiettivo era la restaurazione della religione cattolica e necessitava di un erede cattolico per continuare la sua battaglia, quindi cercava disperatamente un marito. Carlo V le consigliò suo figlio, Filippo ma questo significava in pratica la conquista asburgica dell’Inghilterra subito dopo le nozze. I consiglieri erano in disaccordo su questa scelta (e lo sarebbe stato anche il popolo), perché nessuno straniero era mai salito al trono dai tempi di Guglielmo il Conquistatore. Nonostante tutto amava Filippo ed era intenzionata a sposarlo, ma per sposare un parente le occorreva una dispensa papale. Filippo, infatti, era nipote da parte di padre di Giovanna di Castiglia "la pazza", sorella di Caterina d'Aragona, madre di Maria. La Camera dei Comuni guidata propose a Filippo alcune condizioni per il matrimonio, con lo scopo di garantire all’Inghilterra dei vantaggi. Ma il sovrano spagnolo non accettò. La Spagna era legata al Papa. Gli "eretici" erano contrari a questa unione e tramavano contro la regina: da ogni regione d’Inghilterra si elaboravano piani insurrezionali. In primavera il Kent si sollevò e in poco tempo Londra fu assediata e minacciata dai ribelli. Maria si rifugiò con i cittadini nel municipio e fece sbarrare le porte della città. La rivolta fallì e i ribelli furono impiccati alle porte di Londra. I cospiratori intendevano assassinare Maria e insediare al suo posto Elisabetta. Maria giunse alla conclusione che ogni sedizione proveniva dagli evangelici che considerava eretici; ne seguì una repressione per la quale si guadagnò proprio il nome di Maria “la sanguinaria”; sospettò anche della sorellastra Elisabetta ma non riuscì mai a provare un suo coinvolgimento nelle cospirazioni. Il 25 luglio 1554, a Winchester, il vescovo Gardiner celebrò il matrimonio fra Maria e Filippo. L’arrivo degli spagnoli portò malcontento nel Paese e la paura dell’Inquisizione si fece presto realtà quando il vescovo di Londra, Bonner, aprì la caccia agli eretici nella sua diocesi. Per Maria l’unico modo per continuare la sua lotta a favore del cattolicesimo era la nascita di un erede, che però non arrivò mai. L'ultima illusione per questa sventurata regina venne proprio con l'avvicinarsi della morte, che le si manifestò con un ingrossamento del ventre e la scomparsa delle mestruazioni. Credeva di essere, finalmente, incinta del sospirato erede. Quando i mesi trascorsero e del nascituro non ci fu traccia tutti compresero che si trattava di un tumore. Maria rifiutò, tuttavia, di firmare la condanna a morte di Elisabetta, sua sorella che dopo la sua morte avvenuta nel 1558 venne incoronata regina.

10 apr 2009

ABRUZZO


L’opera umana più bella è di essere utile al prossimo. (Sofocle)







QUESTO BLOG RIFIUTA QUALUNQUE TIPO DI POLEMICA CIRCA LA SITUAZIONE E LA GESTIONE DELL'EMERGENZA ABRUZZESE. NESSUN COMMENTO SCRITTO IN QUESTO SENSO VERRA' PUBBLICATO IN QUESTO SPAZIO.

CHI VOLESSE AIUTARE I PROPRI CONNAZIONALI IN DIFFICOLTA' POTRA' TROVARE IN QUESTO POST DELLE INDICAZIONI UTILI.



Sms per l' Abruzzo al 48580: ogni SMS inviato contribuira' con 1 euro, interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l'assistenza.
Per effettuare donazioni alla Croce Rossa Italiana si possono utilizzare: il Conto corrente bancario C/C n. 218020 presso Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati - Tesoreria - via San Nicola da Tolentino 67 - Roma, intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 - 00187 Roma, codice Iban IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020, causale pro terremoto Abruzzo; il Conto corrente postale n. 300004 intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 - 00187 Roma, codice Iban IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004, causale pro terremoto Abruzzo.
Contattando la Protezione Civile Nazionale 06/68201
altre informazioni utili potete trovarle qui oppure qui , oppure basta cercare su google COME AIUTARE LE POPOLAZIONI TERREMOTATE ed è possibile trovare numerose pagine con le svariate modalità di aiuto.

I link e i contenuti sono stati condivisi dal blog "La settima arte".

25 mar 2009

The Globe - "Totus mundus agit histrionem" (Tutto il mondo recita)




La grande caratteristica degli Inglesi che ho sempre ammirato è che riescono a valorizzare qualunque lascito della proria storia. Nessun elemento di valore storico-culutrale viene abbandonato a se stesso se si trova nel territorio Britannico. Può essere una chiesa o una statua, ma lo stesso sarebbe per una pietra se fosse legata ad un momento storico o ad un evento. Questo ci differenzia tanto da questo popolo, questo penso mordendomi le labbra ogni volta che passo di fronte al mio amato Colosseo. "Loro non ci avrebbero messo quelle orribili inferriate, loro non aspetterebbero che lo smog lo annerisca, stabilirebbero delle pulizie programmate per mantenerlo bianco". I monumenti di Londra sono tutti puliti e in poco tempo vengono restaurate le parti sporche o deteriorate per garantire sempre la propria dignità di testimone della storia che i monumenti non dovrebbero mai perdere. Tutto questo mi ha sempre stupita, ma c'è molto di più. Se una costruzione non si è mantenuta o è andata perduta non c'è da perdersi d'animo, in fondo si può sempre ricostruire la copia fedele.



Se il teatro più famoso del mondo, il luogo in cui Romeo e Giulietta si sono giurati eterno amore e dove Puck e Titania hanno tramato contro Oberon, è stato distrutto da un incendio portandosi via le più belle storie del Teatro Elisabettiano, gli inglesi si fanno coraggio e lo ricostruiscono.



The Globe - I Atto - L'EDIFICIO

Il Globe Theatre fu il teatro di Londra dove recitò la compagnia di William Shakespeare. La sua ricostruzione è tuttora visitabile (a pagamento) nel luogo originario, nei pressi del Blackfriars Bridge sulle rive del Tamigi. Il Globe originale, costruito nel 1599 dalla compagnia teatrale, a cui Shakespeare apparteneva, venne distrutto da un incendio nel 1613, fu ricostruito nel 1614, chiuso nel 1642 e demolito nel 1644.



Nel 1996, con una grande operazione politico-culturale, il teatro venne ricostruito, con notevoli difficoltà e alcune critiche dato che non esisteva un progetto su cui basarsi. Il teatro, indiscutibilmente associato alla figura shakespeariana, è comunque diventato il simbolo stesso della britishness in tutto il mondo ed è al centro di una fiorente industria legata al grande drammaturgo: esistono veri e propri tour per visitare i luoghi emblematici di Shakespeare, tra cui non può mancare il Globe Theatre. La ricostruzione del teatro fu fortemente voluta dall'attore e regista statunitense Sam Wanamaker cominciò nel 1987 ma terminò nel 1997, quando ormai Wanamaker era scomparso. Il teatro si trova leggermente spostato rispetto alla sede dove sorgeva originariamente, in epoca elisabettiana, poiché il vero sito del Globe dei tempi di Shakespeare è ora occupato da un condominio. Accanto al cancello, una targa d'ottone ricorda che le fondamenta del complesso poggiano sul sito originario del teatro, vicino al luogo dove sorgeva un altro teatro d'epoca elisabettiana, il Rose Theatre. Il Globe Theatre ospita ogni anno una nutrita stagione teatrale che si svolge da maggio a settembre e che segue la volontà di Sam Wanamaker, programmando ogni anno almeno un'opera Shakespeariana eseguita da una compagnia completamente maschile e utilizzando costumi elisabettiani.




08 mar 2009

British Women:Mary Wollstonecraft



Mary Wollstonecraft era nata a Londra il 27 aprile del 1759 da una famiglia di condizioni economiche modeste; a diciannove anni, a causa della rovina economica del padre, aveva cominciato a lavorare, dapprima aprendo una scuola insieme alle sue sorelle, poi come istitutrice. Parallelamente aveva iniziato anche a scrivere, riversando da subito nei suoi libri la presa di coscienza delle ingiustizie subite dalla donne, di cui fin da piccola si era resa conto, ribellandosi al padre violento che infliggeva maltrattamenti alla moglie e alle figlie
Nel 1787 pubblicò il libro “Riflessioni sull’educazione delle figlie”, cominciò a collaborare con la rivista “Analitical Review” e a frequentare il circolo Johnson, che radunava artisti ed intellettuali. Fu in questo periodo felice della sua vita che s’innamorò del poeta Fuseli, sposato; purtroppo l’amore con lui fu impossibile, e a nulla valse nemmeno la scandalosa proposta di Mary, alla moglie del poeta, di vivere un ménage a tre. In quegli stessi anni era entrata a far parte del gruppo di radicali dissenzienti che si riuniva attorno all'editore Joseph Johnson: Thomas Paine, William Blake, William Godwin, Heinrich Füssli. Nel 1792 per allontanarsi dal Fuseli si recò a Parigi, nella Francia rivoluzionaria; qui entrò in contatto con i girondini, intellettuali schierati a favore delle donne, con i quali predispose un progetto per l’istruzione popolare, e conobbe Gilbert Imlay, un ufficiale dell’esercito americano, uomo solido e concreto, anche uomo d’affari, per il quale cominciò a nutrire una profonda passione, con Imlay sognò una vita insieme, da vivere romanticamente in una fattoria in America, insieme alla loro figlia, ma non appena la piccola nacque lui la abbandonò e Mary tentò il suicidio. Per liberarsi di lei, la mandò in Svezia con l’incarico di provvedere ad alcuni affari, insieme alla figlia, che Mary andava educando secondo i suoi moderni principi. Tornata a Parigi scoprì che Imlay aveva un’altra donna, e tentò nuovamente il suicidio. Ripresasi, rifiutò l’ offerta dell’uomo di provvedere al mantenimento suo e della figlia e tornò in Inghilterra dove, nel gennaio del 1796, già famosa per il suo libro “I diritti delle donne”, ritrovò il filosofo e saggista William Godwin. Nell'Agosto di quell'anno cominciò a scrivere "L'oppressione della donna". Nel 1797, creando scandalo perché già incinta, Mary sposò William Godwin; il 10 settembre dello stesso anno morì. Dopo la sua morte Godwin adottò la piccola Fanny e scrisse la biografia della moglie. Mary Wollstonecraft è l’esponente più nota del circolo di scrittori creatosi attorno a Godwin, che utilizzano la narrativa per diffondere la nuova ideologia rivoluzionaria. Infatti, anche le opere della sua narrativa affrontano il tema dell’oppressione universalmente subita dalle donne da parte degli uomini. Rivendicazione dei diritti della donna (A Vindication of the Rights of Woman), pubblicato nel 1792, è un trattato in cui si rielabora la teoria rivoluzionaria francese contestualizzandola alle necessità femminili e in cui va evidenziato lo stretto legame delle idee dell’autrice con il dibattito politico contemporaneo. La "Rivendicazione" rese celebre la sua autrice nel mondo dei rivoluzionari, tanto che la sua opera fu pubblicata nel Regno di Napoli dove per ben dieci anni, nella Real Colonia di San Leucio, odierna frazione della città di Caserta, era stato in vigore il Codice delle Leggi Leuciane, il primo esempio di legislazione egalitaria pensato in chiave di genere da una donna per le donne, voluto da Maria Carolina d'Asburgo-Lorena, regina di Napoli, moglie di Ferdinando IV di Borbone. Morendo lasciò in sospeso il romanzo "Maria, or the wrongs of woman" (Maria, o i torti della donna), con il quale esprime la necessità di un riconoscimento pubblico dei diritti delle donne. Fondamentali le sue asserzioni sull’uguaglianza politica e sociale fra i due sessi, l’individuazione del legame fra dipendenza morale e dipendenza economica e, dunque la necessaria conseguente acquisizione dell’autonomia economica della donna in conquista di una piena padronanza di sé per non essere più assoggettata all’uomo, ma anche le critiche mosse al sistema, alla denuncia della disparità fra i ricchi e i poveri, il pronunciamento a favore del divorzio non solo, come contemplato al suo tempo, in caso di crudeltà fisica o adulterio del marito, ma come libera scelta. Mary, che da ragazza s’era ripromessa di non sposarsi mai, morì il 30 agosto del 1797 per febbre puerperale, dieci giorni dopo aver partorito la figlia Mary (Mary Shelley, che sarebbe poi divenuta l’autrice del famoso romanzo di Frankenstein). Nell’imminenza del lieto evento aveva smesso di scrivere per prepararsi serenamente all'evento: aveva chiesto di essere aiutata soltanto dalla levatrice, di non avere maschi intorno a sé, ed invece fu assistita da un medico negligente che le causò l’infezione fatale; morì fra atroci dolori, a soli trentotto anni. Diventata dopo la morte un simbolo, una bandiera nelle battaglie delle donne per l'emancipazione, fu poi dimenticata e non compresa dal femminismo contemporaneo, fino almeno agli anni '70, quando nel mondo anglosassone si è avuta un'esplosione di studi approfonditi ed appassionati che l'hanno riproposta in tutto il suo valore.
Citazioni:
  • Chi ha reso l'uomo il giudice esclusivo, se la donna condivide con lui il dono della ragione?
  • Ma, amata o trascurata che sia, il suo primo desiderio [della donna] dovrebbe essere di rendersi rispettabile, e non di dipendere per la propria felicità da un essere soggetto alle sue stesse debolezze [l'uomo].

05 mar 2009

Londra, castrazione chimica per gli stupratori di bambini


Il governo britannico sta tentando, già da un paio di anni, la strada della castrazione chimica nel tentativo di ridurre la piaga crescente dei crimini a sfondo sessuale contro i minori. Due persone in carcere per stupro hanno accettato di sottoporsi per primi a questo tipo di pena: prenderanno una serie di farmaci (sotto forma di pillole e di iniezioni) che dovrebbero ridurre in modo drastico la loro libido e annullare così il rischio di ricadute delinquenziali. In cambio della castrazione chimica, che porta ad un grosso abbassamento dei livelli di testosterone o addirittura al suo annullamento se si usano sistematicamente certe iniezioni vendute in Gran Bretagna sotto il nome di leuprorelin, i due detenuti saranno rimessi anticipitamente in libertà. Secondo gli esperti questo trattamento dovrebbe funzionare soprattutto con stupratori e pedofili che hanno l'eccitazione facile e violenta e tendono a sadismo, necrofilia, voyeurismo e esibizionismo. Il ministero degli Interni ha approvato l'adozione della castrazione chimica l'anno scorso e ha mandato a tutte le persone incarcerate per reati a sfondo sessuale una letterina dove si spiega che i farmaci usati «riducono i livelli dell'ormone maschile testosterone» e «l'effetto è una diminuzione dell'interesse sessuale e dell'eccitamento». La condizione di castrazione chimica è mantenuta soltanto se si continua con la somministrazione dei farmaci e qui nasce il problema: non sono infatti previsti controlli per accertare se gli stupratori e i pedofili che hanno accettato il programma proseguono o no con la cura anti-libido. In base ai nuovi provvedimenti introdotti dal governo, quando i condannati per reati di pedofilia vengono rilasciati dal carcere dovranno fornire alla polizia diversi dati personali, come l' indirizzo a cui risiedono, l' indirizzo di posta elettronica e il numero di passaporto. Essi dovranno inoltre notificare alle autorità se iniziano un rapporto di lavoro o d' altro genere con individui che hanno figli piccoli. Infine, i genitori che abitano nella zona di residenza del pedofilo rilasciato potranno essere informati sulla sua presenza, a condizione che queste informazioni restino in possesso soltanto delle famiglie e non vengano diffuse.In italia? Una proposta simile era stata avanzata, ma siccome il partito viene considerato, un partio di esaltati allora non è stata nemmeno considerata.Non li teniamo nemmeno in carcere qui...chissà se prima o poi riusciremo a buttare un occhio oltre la manica, per prendere qualche spunto, anzichè qualche sputo.. in faccia!

20 feb 2009

Vietato Fotografare i Bobby


D’ora in poi fotografare i bobby, i poliziotti inglesi, o le guardie della regina fuori da Buckingham Palace, sarà reato. Nessuna differenza se a scattare la foto saranno professionisti turisti. Chi sarà colto in flagrante potrà essere perquisito e incriminato. L’introduzione della nuova norma, la sezione 76 della legge contro il terrorismo, ha sollevato le proteste di fotografi professionisti e dilettanti che hanno manifestato davanti a Scotland Yard. Lo scopo della legge è di impedire ai terroristi di raccogliere informazioni sui poliziotti e sui membri delle forze armate impegnati nella lotta al terrorismo.

15 feb 2009

Londra festeggia Charles Darwin


In un giorno di quasi 18 anni fa, quando avevo circa 10 anni, gironzolando nella libreria dove ero solita andare con mia madre ad acquistare le nostre letture, mi imbattei in un libro con la faccia di una scimmia sulla copertina, incorniciata da un grosso bordo verde acqua, il titolo:"L'origine della specie di Charles Darwin". Presi il libro e lo portai da mia madre, "vorrei questo", le dissi, la mamma un pò scettica che io mai lo avrei letto veramaente, acconsentì a comprarlo. Portai a casa il libro, lo lessi tutto di un fiato, forse non capii tutto, ma mi aprì un mondo nuovo e finalmente scoprii la scienza e, forse anche troppo precocemente, iniziai a manifaestare tutti i miei dubbi su Adamo ed Eva, sull' Eden e sul Serpente. Quest'anno quel libro compie 150 anni, ed il suo autore ne compirebbe 200, evento che Londra festeggia con mostre ed eventi dedicati a lui e alla sua opera eccezionale.


Nel 1831 il capitano Robert FitzRoy convince Darwin a partire con lui verso le coste del Sudamerica. Darwin torna a Londra nel 1836 con reperti preziosissimi, presi sulle isole Galápagos, che decide di portare, in parte al Royal College of Surgeons (Hunterian Museum) e in parte alla Zoological Society. Per circa due anni abita in Great Marlborough Street e tiene importanti conferenze alla Geological Society. Nel 1838, la residenza di Darwin si sposta al numero 12 di Upper Grow Street, non lontano dal Grant Museum dedicato allo zoologo Robert Grant, suo illustre insegnante. Nel 1839 entra a far parte della Royal Society: Londra è il centro indiscusso dell'economia, del commercio e delle scienze, un luogo ideale dove trarre ispirazione e confrontarsi, eppure Charles decide di andare a vivere nel Kent, la tranquilla campagna inglese a sudovest della capitale. Qui, nello studio di Down House, circondato da fogli e libri, ragiona, studia, scrive e nel 1859 pubblica L'Origine della specie, un trattato dedicato alla spiegazione coerente e dettagliata di come la nostra specie si sia evoluta nel tempo. Un successo che realizza il tutto esaurito nel primo giorno di uscita, con la richiesta di una rapida ristampa. Nel cimitero di Westminster, insieme ad altri grandi personaggi della storia, giace la tomba di Charles Darwin, morto nel 1882; un'occasione trovarsi a Londra in questi giorni e poter omaggiare il sepolcro di un individuo a cui dobbiamo una parte significativa della conoscenza dell'uomo e della sua storia evolutiva.

Mostre dedicate a Darwin

Natural History Museum
Darwin Big Idea: la mostra sarà visitabile fino al 19 aprile; un percorso dedicato alla vita di Darwin e alla nascita dell'idea dell'evoluzione della specie.
Orari: tutti i giorni, dalle 10:00 alle 17:30


Darwin: Nature Live Season: da aprile a luglio, incontri e discussioni con esponenti del naturalismo per discutere di evoluzionismo
Expressions: da giugno a settembre, la galleria Jerwood diventa un laboratorio per osservare le relazioni emozionali e culturali tra uomini e animali, con la partecipazione anche di asrtisti.

Royal Society
Summer Science Exhibition: dal 30 giugno al 4 luglio, mostra dedicata a Darwin e ad Alfred Russel Wallace



  • Chi osa sprecare un'ora di vita non ha ancora scoperto il valore della vita. (C.Darwin)

08 feb 2009

British Women:George Eliot


George Eliot, pseudonimo di Mary Anne (Marion) Evans è stata una delle più importanti scrittrici britanniche dell'epoca vittoriana. Eliot decise di usare uno pseudonimo maschile per essere sicura che le sue opere fossero valutate seriamente e senza pregiudizi, ma anche per difendere la propria vita privata dal giudizio pubblico, ed evitare scandali riguardanti la relazione extraconiugale con George Henry Lewes. Mary Anne Evans fu la terza figlia di Robert Evans e Christiana Pearson. Il padre, Robert, era amministratore di una tenuta. All'inizio del 1820 la famiglia traslocò in una località chiamata Griff, a metà strada tra Nuneaton e Coventry. La giovane Mary Anne dava chiari segni di particolare intelligenza e, grazie all'importante ruolo svolto dal padre nella zona, riuscì ad accedere alla biblioteca di Arbury Hall che si rivelò estremamente proficua per la sua formazione culturale. Anche la religione influenzò notevolmente la sua vita. Crebbe in una famiglia anglicana appartenente alla "Chiesa bassa", ma a quell'epoca il territorio delle Midlands era un'area occupata da molti dissidenti religiosi e quelle credenze entrarono a far parte della sua educazione.
Nel 1836 morì la madre e Mary Ann lasciò la scuola per occuparsi della casa, ma continuò gli studi con un insegnante privato e grazie ai consigli di Maria Lewis. Il fratello, Isaac, si sposò quando lei aveva 21 anni e prese possesso della casa di famiglia, così Mary Ann e il padre si trasferirono a Foleshill, vicino a Coventry. La vicinanza con la buona società di Coventry le permise di fare delle nuove conoscenze anche con personalità di spicco, come Charles e Clara Bray. Charles Bray si era arricchito con la fabbricazione di nastri e aveva speso le proprie ricchezze per la costruzione di scuole ed altre opere filantropiche. Era un libero pensatore in questioni religiose e un progressista in politica, e la sua casa a Rosehill era un luogo di incontro e di dibattito per persone con opinioni radicali. Mary Ann conobbe diverse persone a casa di Bray, tra le quali Herbert Spencer, Harriet Martineau e Ralph Waldo Emerson. Grazie a questo tipo di conoscenze, Mary Ann venne iniziata a teologie molto più liberali, che le fecero venire dei dubbi sugli elementi soprannaturali presenti nelle storie bibliche, e smise di andare in chiesa. Questo fatto causò una rottura tra Mary Ann e la sua famiglia, e il padre minacciò di scacciarla di casa, anche se questo non successe mai e, anzi, la ragazza continuò a frequentare la chiesa in modo decoroso e a fare da governante al padre fino alla sua morte, nel 1849. La prima opera letteraria di rilievo di Mary Ann fu una traduzione della Vita di Gesù di David Strauss.
Dopo la morte del padre Mary Ann si recò in Svizzera con i coniugi Brays e al suo ritorno si trasferì a Londra con l'intenzione di diventare una scrittrice, assumendo lo pseudonimo di Marian Evans. Soggiornò nella casa di John Chapman, l'editore radicale che aveva conosciuto a Rosehill e che pubblicò la sua traduzione. Chapman era diventato da poco proprietario della rivista di propaganda di sinistra Westminster Review, e Marian nel 1851 ne divenne il vicedirettore. Nei successivi tre anni fu Marian a sbrigare il grosso del lavoro, anche se Chapman era il direttore; mandava avanti la rivista e allo stesso tempo collaborava scrivendo molti articoli, dalle monografie alla critica. Il filosofo e critico George Henry Lewes incontrò Marian Evans nel 1851, ed i due vissero insieme a partire dal 1854. Lewes era sposato con Agnes Jervis, ma avevano deciso di avere un matrimonio aperto; oltre ai tre figli avuti con Lewes, Agnes ebbe diversi figli con altri uomini. Nel 1854 Marian a Lewes partirono alla volta di Weimar e di Berlino a scopo di ricerca. Prima di recarsi in Germania, Marian aveva continuato ad occuparsi di opere teologiche con una traduzione de L'essenza del Cristianesimo di Ludwig Feuerbach, e durante il suo soggiorno all'estero scrisse alcuni saggi ed iniziò la traduzione dei libri dell'Etica di Spinoza, un lavoro che rimase incompleto.
Il viaggio in Germania ebbe anche un altro scopo: fu la luna di miele di Marian e Lewes, in quanto i due si sposarono effettivamente e Marian diventò la signora Evans Lewes. Nella società vittoriana non era insolito che gli uomini, avessero delle amanti. Ciò che fece scandalo fu la pubblica ammissione della relazione da parte dei Lewes. Al loro ritorno in Inghilterra vissero lontani dalla società letteraria di Londra, evitando ogni contatto e venendo ripagati in egual misura. Continuando a scrivere articoli per il Westminster Review, Marian riuscì a diventare una scrittrice e in uno degli ultimi saggi pubblicati su Review presentò il suo manifesto: Silly Novels by Lady Novelists. Il saggio criticava le trame ridicole e triviali dei romanzi moderni scritti dalle donne. In altri componimenti l'autrice elogia i romanzi scritti in Europa in quel periodo e ne enfatizza lo stile realistico. Adotta anche un nuovo pseudonimo, con il quale sarà ricordata per sempre: George Eliot. Il nome maschile serve in parte a distanziarla dalle scrittrici dei romanzi da lei giudicati ridicoli, ma anche a nascondere la delicata questione del suo stato coniugale.
Nel 1857 il Blackwood's Magazine pubblicò Amos Barton, la prima delle Scenes of Clerical Life che venne accolta favorevolmente come, in seguito, le Scene successive. Il primo romanzo completo, pubblicato nel 1859, fu Adam Bede, che riscosse un successo immediato, suscitando un vivo interesse nei lettori per l'autore. Si riteneva che Scene di vita clericale fosse stato scritto da un curato di campagna o forse dalla moglie di un pastore. Le speculazioni aumentarono notevolmente con l'incredibile popolarità di Adam Bede, e ci fu persino un uomo, tale Joseph Liggins, che rivendicò la paternità del romanzo. Alla fine il vero George Eliot fece un passo avanti e Marian Evans Lewes ammise di essere l'autrice dell'opera. Le rivelazioni sulla vita privata di Eliot sorpresero e scossero molti fra gli ammirati lettori dei suoi lavori, ma apparentemente non intaccarono la sua popolarità come autrice. La relazione di Eliot con Lewes diede alla donna il coraggio e la stabilità necessarie sia per scrivere romanzi, sia per liberarsi dalle insicurezze, ma ci volle ancora del tempo prima che la coppia venisse accettata dalla buona società. La piena accettazione fu finalmente confermata nel 1877, quando vennero presentati alla Duchessa di Argyll, figlia della Regina Vittoria; entrambe erano lettrici di George Eliot.
Dopo la popolarità di Adam Bede, continuò a scrivere romanzi di successo per i successivi quindici anni. Il suo ultimo romanzo fu Daniel Deronda, scritto nel 1876. Dopo quest'opera la coppia si trasferì a Witley nel Surrey, ma a partire da quel momento la salute di Lewes peggiorò ed egli morì due anni dopo, il 30 November 1878. Eliot trascorse i successivi due anni a curare la pubblicazione dell'ultimo lavoro di Lewis, Life and Mind (Vita e mente), e trovò conforto in John Walter Cross, un giovane banchiere statunitense che aveva perso la madre da poco.
Il 6 maggio 1880 George Eliot suscitò ulteriori polemiche sposando un uomo di vent'anni più giovane e cambiando nuovamente nome, questa volta in Mary Ann Cross. Questo matrimonio legale, quantomeno, fece piacere al fratello Isaac, che aveva tagliato i ponti con la sorella a causa della sua convivenza con Lewes, ma che in questa occasione le inviò le felicitazioni. John Cross era un personaggio abbastanza instabile: apparentemente si gettò, o cadde, dal balcone dell'hotel sul Canal Grande a Venezia durante la luna di miele. Cross sopravvisse e la coppia fece ritorno in Inghilterra. Si trasferirono in una nuova casa a Chelsea, ma Eliot contrasse un'infezione alla gola. Questa, associata alla disfunzione ai reni che la tormentava da alcuni anni, la portò alla morte, avvenuta il 22 dicembre del 1880 a 61 anni.
È sepolta nel cimitero di Highgate a Londra, nell'area riservata ai dissidenti religiosi, accanto a George Henry Lewes.



05 feb 2009

THE BLACK CAB






E' uno dei simboli di Londra, insieme alle cabine rosse, e ai bus a due piani, non è solo un taxi infatti si chiama CAB.






Le prime pubblic carriage, carrozze pubbliche, a Londra erano vecchie carrozze in disuso di aristocratici che trasportavano la gente a pagamento. La prima licenza di taxi risale al 1662. La parola cab deriva dal francese, salta come una capra, in quanto erano molto leggeri e salterellavano per le strade. Il primo taxi , senza cavallo, fu il Bersey, introdotto nel 1897 ed era elettrico seguito dal primo taxi con il motore a combustione che uscì nel 1903. Nel 1947 uscì dalla circolazione l'ultima carrozza trainata da un cavallo. La regolazione di questo commercio passò sotto la regolazione della polizia di Londra, the metropolitan police, sotto la pubblic carriage office nel 1850 con sede in un edificio di Scotland Yard , in Whitehall, chiamato bungalow.
Nel 1891 Wilhelm Bruhn inventò il tassimetro da cui prende appunto il nome taxi .La parola deriva dal francese taxe (prezzo) e dal greco metron ( misura). Si dice che non tutti gli autisti all'epoca furono contenti di questa invenzione e che lanciarono Bruhn nel Tamigi anche se la sua invenzione è ancora in uso oggi.
La Manganese Bronze Holdings plc è la ditta con sede a Coventry, non lontano da Birmingham che produce questi mezzi.
I black cab sono gli unici taxi che possono caricare i passeggeri dalla strada.
Esistono ora anche i mini cab , taxi privati , che però possono caricare i passeggeri dietro appuntamento in genere preso dalle agenzie per cui lavorano, minicab office. Anche loro devono essere in possesso di una licenza e dipendono dalla Public Carriage Office, ma a differenza dei cab neri guidano macchine normali. Il Cab è caro da mantenere per il proprietario - ogni vettura costa circa 30 mila euro e per legge deve essere sottoposta a completa revisione ogni 12 mesi - il black cab è simbolo di affidabilità e confort. A Londra ci sono 24.600 black cabs e un numero imprecisato di minicabs, privati che fanno i tassisti con le proprie auto. Per poter guidare uno dei taxi neri di Londra bisogna superare un esame che si chiama The Knowledge (la conoscenza): generalmente richiede due o tre anni di studio. Il tassista deve avere minimo 21 anni, senza gravi precedenti penali e in buone condizioni di salute. Sono esclusi soggetti con diabete, epilessia, alcolismo e problemi cardiaci. La licenza viene rilasciata dal Public Carriage Office, parte del Transport for London, l' ente governativo per i trasporti pubblici di Londra. Ci sono quattro tariffari ufficiali. I supplementi scattano dopo le 20, le 22, nei fine settimana e durante le feste. Consiglio vivamente di prendere il Cab, il costo non è esagerato come in Italia, a Londra il taxi non è un lusso, ma una buona alternativa ai mezzi pubblici in caso di necessità. Si può tranquillamente chiedere al conducente, prima di salire,una stima della tariffa relativa al tragitto da fare. Il cab può ospitare fino a 5 passeggeri, quindi se si è in gruppo è ancora più economico perchè si può dividere la spesa. La luce sul tettino dove si trova la scritta TAXI, deve essere verde, allora potete chiamare il cab con un cenno della mano e iniziare il vostro tragitto. Non dimanticate di lascaire un 10% di mancia al conducente. Ogni volta che salgo su un cab sorrido da morire e mi sembra di stare in un film, ne vale la pena, non fatevelo mancare!