16 dic 2010

British Women: Jane Austen

Nel giorno dell'anniversario della sua nascita, non potevo non dedicare la mia rubrica a Jane Austen.






Figlia di un pastore anglicano nacque il 16 dicembre del 1775 a Steventon, nello Hampshire, un piccolo villaggio nel sud-est dell'Inghilterra, dove visse per venticinque anni. Nel 1783 Jane e la sorella,Cassandra frequentano una scuola di Oxford, poi trasferitasi a Southampton, che, in seguito allo scoppio di una epidemia di difterite, sono costrette ad abbandonare. Dal 1785 al 1786 le sorelle Austen frequentano la Abbey School di Reading. Jane non lasciò mai la sua famiglia e rimase nubile fino alla fine dei suoi giorni; dopo la morte la sorella Cassandra, e in seguito i fratelli e i loro discendenti, distrussero gran parte delle lettere e delle carte private che le erano appartenute. Nel 1798 Austen terminò anche Ragione e sentimento, pubblicato poi nel 1811 e L'abbazia di Northanger, venduto dalla Austen a un editore, edito solo nel 1818, dopo che la famiglia della scrittrice lo aveva riacquistato. Nel 1801 la famiglia Austen decise di lasciare Steventon per trasferirsi a Bath; durante il soggiorno nella città Jane scrisse I Watson, rimasto incompleto, e lavorò ad alcune modifiche di "Lady Susan". Qui suo padre morì improvvisamente nel 1805, così la sua famiglia si trasferì a Southampton, dal fratello Frank, e successivamente, nel 1809, a Chawtown, un piccolo villaggio a pochi chilometri dal suo luogo di origine, dove il fratello Edward mise a disposizione della madre e delle sorelle un cottage di sua proprietà. Qui ella rivide e preparò per la pubblicazione i tre romanzi già scritti (Ragione e sentimento, Orgoglio e pregiudizio e L'abbazia di Northanger), scrisse i suoi tre ultimi romanzi (Mansfield Park, Emma e Persuasione) e iniziò Sanditon, rimasto incompiuto.Per tre anni gli Austen vissero poi a Southampton e, dal 1809, a Chawton, nell'Hampshire. A questo periodo appartengono Mansfield Park, terminato nel 1814, Emma, concluso nel 1816 e Persuasione pubblicato postumo nel 1818 insieme a L'abbazia di Northanger. Quando Persuasione venne pubblicato, fu contestualmente rivelato il nome dell'autrice, rimasta fino ad allora rigorosamente anonima. Nel 1816 le condizioni di salute di Jane peggiorarono afflitta dal morbo di Addison, a quel tempo incurabile; nel 1817 la sorella Cassandra la condusse a Winchester, in cerca di una cura adeguata, ma in quella città la Austen morì. Negli ultimi mesi aveva iniziato la stesura di Sanditon, l'opera che avrebbe dovuto far seguito a Persuasione e nella quale il tema dominante era la satira sul progresso e sulle sue conseguenze sui caratteri delle persone.

Citazioni:
  • Non desidero che la gente sia gradevolissima, in quanto mi salva dal problema di piacerle molto.
  • Quando un'opinione è generale è per lo più corretta.
  • L'amicizia è certamente il migliore balsamo per le piaghe di un amore deluso.
  • Una metà del mondo non riesce a capire i piaceri dell'altra metà.


2 commenti:

the Tramp ha detto...

Grandissima: peccato sia morta così presto, di sicuro ci avrebbe regalato qualche altro capolavoro. Una scrittrice fantastica le cui storie si adattano perfettamente al grande schermo.

Clau nel garage ha detto...

sai che dopo aver visto la figurina di google che ricorda l'anniversario stavo giusto pensando di rileggere qualcosa della Austen... :-)