20 feb 2009

Vietato Fotografare i Bobby


D’ora in poi fotografare i bobby, i poliziotti inglesi, o le guardie della regina fuori da Buckingham Palace, sarà reato. Nessuna differenza se a scattare la foto saranno professionisti turisti. Chi sarà colto in flagrante potrà essere perquisito e incriminato. L’introduzione della nuova norma, la sezione 76 della legge contro il terrorismo, ha sollevato le proteste di fotografi professionisti e dilettanti che hanno manifestato davanti a Scotland Yard. Lo scopo della legge è di impedire ai terroristi di raccogliere informazioni sui poliziotti e sui membri delle forze armate impegnati nella lotta al terrorismo.

15 feb 2009

Londra festeggia Charles Darwin


In un giorno di quasi 18 anni fa, quando avevo circa 10 anni, gironzolando nella libreria dove ero solita andare con mia madre ad acquistare le nostre letture, mi imbattei in un libro con la faccia di una scimmia sulla copertina, incorniciata da un grosso bordo verde acqua, il titolo:"L'origine della specie di Charles Darwin". Presi il libro e lo portai da mia madre, "vorrei questo", le dissi, la mamma un pò scettica che io mai lo avrei letto veramaente, acconsentì a comprarlo. Portai a casa il libro, lo lessi tutto di un fiato, forse non capii tutto, ma mi aprì un mondo nuovo e finalmente scoprii la scienza e, forse anche troppo precocemente, iniziai a manifaestare tutti i miei dubbi su Adamo ed Eva, sull' Eden e sul Serpente. Quest'anno quel libro compie 150 anni, ed il suo autore ne compirebbe 200, evento che Londra festeggia con mostre ed eventi dedicati a lui e alla sua opera eccezionale.


Nel 1831 il capitano Robert FitzRoy convince Darwin a partire con lui verso le coste del Sudamerica. Darwin torna a Londra nel 1836 con reperti preziosissimi, presi sulle isole Galápagos, che decide di portare, in parte al Royal College of Surgeons (Hunterian Museum) e in parte alla Zoological Society. Per circa due anni abita in Great Marlborough Street e tiene importanti conferenze alla Geological Society. Nel 1838, la residenza di Darwin si sposta al numero 12 di Upper Grow Street, non lontano dal Grant Museum dedicato allo zoologo Robert Grant, suo illustre insegnante. Nel 1839 entra a far parte della Royal Society: Londra è il centro indiscusso dell'economia, del commercio e delle scienze, un luogo ideale dove trarre ispirazione e confrontarsi, eppure Charles decide di andare a vivere nel Kent, la tranquilla campagna inglese a sudovest della capitale. Qui, nello studio di Down House, circondato da fogli e libri, ragiona, studia, scrive e nel 1859 pubblica L'Origine della specie, un trattato dedicato alla spiegazione coerente e dettagliata di come la nostra specie si sia evoluta nel tempo. Un successo che realizza il tutto esaurito nel primo giorno di uscita, con la richiesta di una rapida ristampa. Nel cimitero di Westminster, insieme ad altri grandi personaggi della storia, giace la tomba di Charles Darwin, morto nel 1882; un'occasione trovarsi a Londra in questi giorni e poter omaggiare il sepolcro di un individuo a cui dobbiamo una parte significativa della conoscenza dell'uomo e della sua storia evolutiva.

Mostre dedicate a Darwin

Natural History Museum
Darwin Big Idea: la mostra sarà visitabile fino al 19 aprile; un percorso dedicato alla vita di Darwin e alla nascita dell'idea dell'evoluzione della specie.
Orari: tutti i giorni, dalle 10:00 alle 17:30


Darwin: Nature Live Season: da aprile a luglio, incontri e discussioni con esponenti del naturalismo per discutere di evoluzionismo
Expressions: da giugno a settembre, la galleria Jerwood diventa un laboratorio per osservare le relazioni emozionali e culturali tra uomini e animali, con la partecipazione anche di asrtisti.

Royal Society
Summer Science Exhibition: dal 30 giugno al 4 luglio, mostra dedicata a Darwin e ad Alfred Russel Wallace



  • Chi osa sprecare un'ora di vita non ha ancora scoperto il valore della vita. (C.Darwin)

08 feb 2009

British Women:George Eliot


George Eliot, pseudonimo di Mary Anne (Marion) Evans è stata una delle più importanti scrittrici britanniche dell'epoca vittoriana. Eliot decise di usare uno pseudonimo maschile per essere sicura che le sue opere fossero valutate seriamente e senza pregiudizi, ma anche per difendere la propria vita privata dal giudizio pubblico, ed evitare scandali riguardanti la relazione extraconiugale con George Henry Lewes. Mary Anne Evans fu la terza figlia di Robert Evans e Christiana Pearson. Il padre, Robert, era amministratore di una tenuta. All'inizio del 1820 la famiglia traslocò in una località chiamata Griff, a metà strada tra Nuneaton e Coventry. La giovane Mary Anne dava chiari segni di particolare intelligenza e, grazie all'importante ruolo svolto dal padre nella zona, riuscì ad accedere alla biblioteca di Arbury Hall che si rivelò estremamente proficua per la sua formazione culturale. Anche la religione influenzò notevolmente la sua vita. Crebbe in una famiglia anglicana appartenente alla "Chiesa bassa", ma a quell'epoca il territorio delle Midlands era un'area occupata da molti dissidenti religiosi e quelle credenze entrarono a far parte della sua educazione.
Nel 1836 morì la madre e Mary Ann lasciò la scuola per occuparsi della casa, ma continuò gli studi con un insegnante privato e grazie ai consigli di Maria Lewis. Il fratello, Isaac, si sposò quando lei aveva 21 anni e prese possesso della casa di famiglia, così Mary Ann e il padre si trasferirono a Foleshill, vicino a Coventry. La vicinanza con la buona società di Coventry le permise di fare delle nuove conoscenze anche con personalità di spicco, come Charles e Clara Bray. Charles Bray si era arricchito con la fabbricazione di nastri e aveva speso le proprie ricchezze per la costruzione di scuole ed altre opere filantropiche. Era un libero pensatore in questioni religiose e un progressista in politica, e la sua casa a Rosehill era un luogo di incontro e di dibattito per persone con opinioni radicali. Mary Ann conobbe diverse persone a casa di Bray, tra le quali Herbert Spencer, Harriet Martineau e Ralph Waldo Emerson. Grazie a questo tipo di conoscenze, Mary Ann venne iniziata a teologie molto più liberali, che le fecero venire dei dubbi sugli elementi soprannaturali presenti nelle storie bibliche, e smise di andare in chiesa. Questo fatto causò una rottura tra Mary Ann e la sua famiglia, e il padre minacciò di scacciarla di casa, anche se questo non successe mai e, anzi, la ragazza continuò a frequentare la chiesa in modo decoroso e a fare da governante al padre fino alla sua morte, nel 1849. La prima opera letteraria di rilievo di Mary Ann fu una traduzione della Vita di Gesù di David Strauss.
Dopo la morte del padre Mary Ann si recò in Svizzera con i coniugi Brays e al suo ritorno si trasferì a Londra con l'intenzione di diventare una scrittrice, assumendo lo pseudonimo di Marian Evans. Soggiornò nella casa di John Chapman, l'editore radicale che aveva conosciuto a Rosehill e che pubblicò la sua traduzione. Chapman era diventato da poco proprietario della rivista di propaganda di sinistra Westminster Review, e Marian nel 1851 ne divenne il vicedirettore. Nei successivi tre anni fu Marian a sbrigare il grosso del lavoro, anche se Chapman era il direttore; mandava avanti la rivista e allo stesso tempo collaborava scrivendo molti articoli, dalle monografie alla critica. Il filosofo e critico George Henry Lewes incontrò Marian Evans nel 1851, ed i due vissero insieme a partire dal 1854. Lewes era sposato con Agnes Jervis, ma avevano deciso di avere un matrimonio aperto; oltre ai tre figli avuti con Lewes, Agnes ebbe diversi figli con altri uomini. Nel 1854 Marian a Lewes partirono alla volta di Weimar e di Berlino a scopo di ricerca. Prima di recarsi in Germania, Marian aveva continuato ad occuparsi di opere teologiche con una traduzione de L'essenza del Cristianesimo di Ludwig Feuerbach, e durante il suo soggiorno all'estero scrisse alcuni saggi ed iniziò la traduzione dei libri dell'Etica di Spinoza, un lavoro che rimase incompleto.
Il viaggio in Germania ebbe anche un altro scopo: fu la luna di miele di Marian e Lewes, in quanto i due si sposarono effettivamente e Marian diventò la signora Evans Lewes. Nella società vittoriana non era insolito che gli uomini, avessero delle amanti. Ciò che fece scandalo fu la pubblica ammissione della relazione da parte dei Lewes. Al loro ritorno in Inghilterra vissero lontani dalla società letteraria di Londra, evitando ogni contatto e venendo ripagati in egual misura. Continuando a scrivere articoli per il Westminster Review, Marian riuscì a diventare una scrittrice e in uno degli ultimi saggi pubblicati su Review presentò il suo manifesto: Silly Novels by Lady Novelists. Il saggio criticava le trame ridicole e triviali dei romanzi moderni scritti dalle donne. In altri componimenti l'autrice elogia i romanzi scritti in Europa in quel periodo e ne enfatizza lo stile realistico. Adotta anche un nuovo pseudonimo, con il quale sarà ricordata per sempre: George Eliot. Il nome maschile serve in parte a distanziarla dalle scrittrici dei romanzi da lei giudicati ridicoli, ma anche a nascondere la delicata questione del suo stato coniugale.
Nel 1857 il Blackwood's Magazine pubblicò Amos Barton, la prima delle Scenes of Clerical Life che venne accolta favorevolmente come, in seguito, le Scene successive. Il primo romanzo completo, pubblicato nel 1859, fu Adam Bede, che riscosse un successo immediato, suscitando un vivo interesse nei lettori per l'autore. Si riteneva che Scene di vita clericale fosse stato scritto da un curato di campagna o forse dalla moglie di un pastore. Le speculazioni aumentarono notevolmente con l'incredibile popolarità di Adam Bede, e ci fu persino un uomo, tale Joseph Liggins, che rivendicò la paternità del romanzo. Alla fine il vero George Eliot fece un passo avanti e Marian Evans Lewes ammise di essere l'autrice dell'opera. Le rivelazioni sulla vita privata di Eliot sorpresero e scossero molti fra gli ammirati lettori dei suoi lavori, ma apparentemente non intaccarono la sua popolarità come autrice. La relazione di Eliot con Lewes diede alla donna il coraggio e la stabilità necessarie sia per scrivere romanzi, sia per liberarsi dalle insicurezze, ma ci volle ancora del tempo prima che la coppia venisse accettata dalla buona società. La piena accettazione fu finalmente confermata nel 1877, quando vennero presentati alla Duchessa di Argyll, figlia della Regina Vittoria; entrambe erano lettrici di George Eliot.
Dopo la popolarità di Adam Bede, continuò a scrivere romanzi di successo per i successivi quindici anni. Il suo ultimo romanzo fu Daniel Deronda, scritto nel 1876. Dopo quest'opera la coppia si trasferì a Witley nel Surrey, ma a partire da quel momento la salute di Lewes peggiorò ed egli morì due anni dopo, il 30 November 1878. Eliot trascorse i successivi due anni a curare la pubblicazione dell'ultimo lavoro di Lewis, Life and Mind (Vita e mente), e trovò conforto in John Walter Cross, un giovane banchiere statunitense che aveva perso la madre da poco.
Il 6 maggio 1880 George Eliot suscitò ulteriori polemiche sposando un uomo di vent'anni più giovane e cambiando nuovamente nome, questa volta in Mary Ann Cross. Questo matrimonio legale, quantomeno, fece piacere al fratello Isaac, che aveva tagliato i ponti con la sorella a causa della sua convivenza con Lewes, ma che in questa occasione le inviò le felicitazioni. John Cross era un personaggio abbastanza instabile: apparentemente si gettò, o cadde, dal balcone dell'hotel sul Canal Grande a Venezia durante la luna di miele. Cross sopravvisse e la coppia fece ritorno in Inghilterra. Si trasferirono in una nuova casa a Chelsea, ma Eliot contrasse un'infezione alla gola. Questa, associata alla disfunzione ai reni che la tormentava da alcuni anni, la portò alla morte, avvenuta il 22 dicembre del 1880 a 61 anni.
È sepolta nel cimitero di Highgate a Londra, nell'area riservata ai dissidenti religiosi, accanto a George Henry Lewes.



05 feb 2009

THE BLACK CAB






E' uno dei simboli di Londra, insieme alle cabine rosse, e ai bus a due piani, non è solo un taxi infatti si chiama CAB.






Le prime pubblic carriage, carrozze pubbliche, a Londra erano vecchie carrozze in disuso di aristocratici che trasportavano la gente a pagamento. La prima licenza di taxi risale al 1662. La parola cab deriva dal francese, salta come una capra, in quanto erano molto leggeri e salterellavano per le strade. Il primo taxi , senza cavallo, fu il Bersey, introdotto nel 1897 ed era elettrico seguito dal primo taxi con il motore a combustione che uscì nel 1903. Nel 1947 uscì dalla circolazione l'ultima carrozza trainata da un cavallo. La regolazione di questo commercio passò sotto la regolazione della polizia di Londra, the metropolitan police, sotto la pubblic carriage office nel 1850 con sede in un edificio di Scotland Yard , in Whitehall, chiamato bungalow.
Nel 1891 Wilhelm Bruhn inventò il tassimetro da cui prende appunto il nome taxi .La parola deriva dal francese taxe (prezzo) e dal greco metron ( misura). Si dice che non tutti gli autisti all'epoca furono contenti di questa invenzione e che lanciarono Bruhn nel Tamigi anche se la sua invenzione è ancora in uso oggi.
La Manganese Bronze Holdings plc è la ditta con sede a Coventry, non lontano da Birmingham che produce questi mezzi.
I black cab sono gli unici taxi che possono caricare i passeggeri dalla strada.
Esistono ora anche i mini cab , taxi privati , che però possono caricare i passeggeri dietro appuntamento in genere preso dalle agenzie per cui lavorano, minicab office. Anche loro devono essere in possesso di una licenza e dipendono dalla Public Carriage Office, ma a differenza dei cab neri guidano macchine normali. Il Cab è caro da mantenere per il proprietario - ogni vettura costa circa 30 mila euro e per legge deve essere sottoposta a completa revisione ogni 12 mesi - il black cab è simbolo di affidabilità e confort. A Londra ci sono 24.600 black cabs e un numero imprecisato di minicabs, privati che fanno i tassisti con le proprie auto. Per poter guidare uno dei taxi neri di Londra bisogna superare un esame che si chiama The Knowledge (la conoscenza): generalmente richiede due o tre anni di studio. Il tassista deve avere minimo 21 anni, senza gravi precedenti penali e in buone condizioni di salute. Sono esclusi soggetti con diabete, epilessia, alcolismo e problemi cardiaci. La licenza viene rilasciata dal Public Carriage Office, parte del Transport for London, l' ente governativo per i trasporti pubblici di Londra. Ci sono quattro tariffari ufficiali. I supplementi scattano dopo le 20, le 22, nei fine settimana e durante le feste. Consiglio vivamente di prendere il Cab, il costo non è esagerato come in Italia, a Londra il taxi non è un lusso, ma una buona alternativa ai mezzi pubblici in caso di necessità. Si può tranquillamente chiedere al conducente, prima di salire,una stima della tariffa relativa al tragitto da fare. Il cab può ospitare fino a 5 passeggeri, quindi se si è in gruppo è ancora più economico perchè si può dividere la spesa. La luce sul tettino dove si trova la scritta TAXI, deve essere verde, allora potete chiamare il cab con un cenno della mano e iniziare il vostro tragitto. Non dimanticate di lascaire un 10% di mancia al conducente. Ogni volta che salgo su un cab sorrido da morire e mi sembra di stare in un film, ne vale la pena, non fatevelo mancare!